venerdì 30 settembre 2011
domenica 25 settembre 2011
Vogliamo un'educazione migliore!
martedì 20 settembre 2011
Scritta a cavallo di due mondi
venerdì 2 settembre 2011
Tutto ciò che si può muovere, a Siatol si muove, di più e ed in contemporanea. Aereoplani intercontinentali, jet privati, idrovolanti, elicotteri sopra le vostre teste. Le enormi portacontainer stracariche di merci, gigantesche navi da crociera dalle quali sciamano come cicale orde di danarosi turisti, il via vai dei traghetti che solcano ogn'ora il Puget Sound (Piuget per gli Italians), i rimorchiatori massicci, le enormi chiatte da trasporto, le navi che caricano il grano per tutto il mondo, o un'enorme osservatorio astronomico galleggiante da spedire alla Marina: tutto questo più qualche Yacht, immancabili battelli turistici, qualche barca a vela e alcuni canoisti intrepidi. Anche il mare, a Siatol da il suo contributo. Poi ogni tanto la ferrovia che arriva da nord e subito s'infila nelle viscere dei grattacieli riecheggia di fortissimi e atavici richiami al vagabondare, al passaggio dei più lunghi treni merci del mondo spinti da sei locomotori allo stesso momento. Sedersi nell'atmosfera post moderna dello Sculpture Park per guardarli passare vi consente un ulteriore viaggio nel viaggio, perchè questi treni odorano di Alaska, di Idaho e Montana, come se insieme ai loro carichi di granaglie, merci e container portassero tonnellate di profumo della libertà del viaggio. Ma ancora non basta, altri due enormi tremolanti serpenti, stavolta arrivano da nord a da ovest, si s'insinuano minacciosi anche loro nella voragine sotto i grattacieli, per poi rispuntare a Sud e vomitare il loro carico di auto, fumi, rumori sordi e gente dal''altra parte. É curioso queste lame che entrano nella città non sembrano ferirla, piuttosto appaiono essere il suo nutrimento, la sua linfa vitale. E per far si che non dimentichiate dove siete, nelle tranquille strade della pazzaSiatol con la esse in corsivo, sbrisciata come solo i romagnoli sanno, forse doveva essere nella East Toast … pardon Coast, ma il cielo era sempre nuvolo, così l'hanno spostata dall'altra parte, che più a West di così … si può solo nuotare. A Siatol i salmoni saltano dappertutto, compreso quelli già trapassati del mercato del pesce, che nerboruti ragazzi si lanciano per l'immancabile foto ricordo.
martedì 2 agosto 2011
Happy Birthday
Poesia para ti (26 gennaio 2011)
Today is sunny & could | Sole sulla mia terra | |
Today is sunny on my land, sunny but so could Today I still belive more in our love Today I think even more in our life together I miss her, I miss the sunshine of my soul (because she is that) like my land under the damp fog I know, she now is my land, my food, my brethe, my song I don't know what vill I be in the future for you I know that anything will be it will take all my soul Sunny and could, sometimes foggy, but always there, forever with you. | Oggi c'è un bel sole sulla mia terra soleggiata e fredda Oggi mi sono svegliato troppo tardi per parlare col mio amore Oggi credo ancora di più nel nostro amore Oggi penso ancora di più alla nostra vita insieme Lei mi manca, mi manca il sole della mia anima, come la mia terra sotto l'umida nebbia Io so, Lei adesso è la mia terra, il mio cibo, il mio respiro, la mia canzone Io non so, nel futuro cosa potrò essere per Lei so solo che qualsiasi cosa sarà prenderà tutta la mia anima Soleggiata e fredda, a volte nebbiosa, ma per sempre lì per sempre con Lei |

